giovedì 30 marzo 2017

La scuola è una struttura di disciplinamento (Paolo Mottana)

La scuola è una struttura di disciplinamento. Questo è un fatto che noi non possiamo disconoscere. Tutto il suo dispositivo, tutto il sistema di regole, di procedure, di orari, di tempi, di spazi, tutto questo lavora per disciplinare i corpi, per renderli docili, per far sì che obbediscano, perché diventino dei sudditi. Il sistema di valutazione non verrà mai tolto dalla scuola perché è il sistema attraverso su cui si impara ad avere paura dell’autorità e a fare le cose anche se non ci piacciono. La scuola funziona solo con il sistema di valutazione. Togliamo la valutazione e la scuola cade come un castello di carte. È evidente questo. Quindi, o si cambia la struttura e si entra in un’altra dimensione e si

comincia a pensare alla vita dei bambini e dei ragazzi in un’altra chiave, ci si pone altri interrogativi, che sono quelli che poi vedremo, oppure si resta intrappolati in contraddizioni insanabili.



[ tratto da Paolo Mottana, Tutta un'altra educazione, in "Educazione Aperta", n. 1, inverno 2017, pp. 24-31: http://educazioneaperta.it/wp-content/uploads/2017/03/EA_1_2017.pdf ]

giovedì 2 marzo 2017

Educazione Aperta, una rivista per aprire la scuola

E' uscito il numero 1 di "Educazione aperta", una rivista che diventerà un punto di riferimento per l'educazione libertaria. I contributi di questo primo numero sono molto significativi. Questo l'indice:

La Comunità di Ricerca, Editoriale

PRIMOPIANO / FUORI REGISTRO. LA SCUOLA CHE CAMBIA DAL BASSO
A. Crippa, Presentazione
L. Mastrorocco, Introduzione
R. Rostagno, Manifesto per una rivoluzione della scuola
P. Mottana, Tutta un’altra educazione
A. Vigilante, Costruire una scuola dialogica. La Maieutica Reciproca
C. Moreno, La relazione educativa è pericolosa?
A. Hiribarren, Présentation du Collège Clisthène (Bordeaux)
E. Zecchi, Project Based Learning
M. Bianchini, V. Giovannini, Scuola-città Pestalozzi di Firenze.Un percorso di innovazione didattica e organizzativa: dalla scuola laboratorio alla wikischool
A. Patti, Keep calm: è solo un FabLab
P.P. Traversari, Apprendere dall’esperienza. Campus di lavoro nell’Arcipelago Toscano
E. Martinelli, Cambiare la scuola davvero si può: don Milani insegna ancora
M. Ridolfi, Raccontar di Mario Lodi. Un maestro che insegna a costruire insieme

ESPERIENZE & STUDI
D. Buraschi, F. Amoraga Montesinos, N. Oldano, Dialogo e trasformazione nei processi partecipativi. L’esperienza dei laboratori dialogici nelle Isole Canarie
C. Secci, La scuola popolare: esperienza peculiare dell’educazione degli adulti in Italia. Significati storici e prospettive future
F. Gambassi, Un futuro senza scuola? Proposte per salvarsi dalla descolarizzazione
A. Saccoccio, Critica e superamento della valutazione quantitativa
R. Palma, Dream Project. La democrazia affettiva entra nelle scuole
E. Bottero, Costruire la scuola come spazio pubblico
G. Monaca, Bimbisvegli. Una scuola per piccoli che pensano in grande

BLOG
F. Chiantese,  Il teatro come artigianato delle relazioni
P. Fasce,  L’errore di reazione: refrattari al pensiero scientifico
P. Vittoria,  Tutte le bugie su Cuba
M. Parodi, Per un giuramento del docente
A. Vigilante, Marx o il Buddha?
M. Mundi, Ti darò il sole. Un libro per costruire traballanti piramidi umane

La rivista si può leggere e scaricare gratuitamente a questo link
Si può acquistare la copia cartacea su Amazon.